L'attuale sottopasso DARSENA DI CITTA'

Nuovo sottopasso: ecco come sarà


RAVENNA – Fervono i lavori per la riqualificazione del sottopasso tra viale Pallavicini e piazzale Aldo Moro. Il tunnel pedonale, preso in gestione da Naviga In Darsena, avrà una nuova veste che ricorderà la storia di Ravenna. Tutte le pannellature degli ingressi, ora in plexiglass, saranno sostituite con altre di materiale “di-bond”, con una stampa bifacciale. I pannelli, 68 in tutto, riproducono le opere d’arte delle basiliche ravennati e sono stati illustrati da Finalba Di Pietro. Sono disposti con una sequenza ragionata che vuole ricordare al turista, in maniera simbolica, il percorso dalla città al mare e viceversa. Il tunnel sarà inaugurato in concomitanza col bar info point, in costruzione sotto la pensilina di piazzale Aldo Moro.

Fondamentale per la realizzazione dell’opera il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e della Camera di Commercio di Ravenna. L’autrice, allieva di Giuseppe Capogrossi a Roma, è ceramista e disegnatrice in Toscana,  ha partecipato a varie mostre personali e collettive in Italia e all’ estero. Questo è il primo lavoro per la città di Ravenna. “Disegnando i particolari con attenzione – racconta Finalba Di Pietro – , cresceva in me l’ emozione e l’ ammirazione per questi mosaici meravigliosi. La bravura, la tecnica, le idee dei nostri antenati artisti mi colpivano per la loro modernità e attenzione  al tutto. Sono felice di aver avuto la possibilità di entrare in questo mondo antico con rispetto e profondità, raccoglierne il fascino, la potenza, l’ eleganza e cercare di trasferirla con amore nei miei disegni”.

Questo il testo, scritto da Laura Gramantieri, che racconta la filosofia dell’opera: “Nei mosaici di Ravenna c’è Dio, scriveva Marguerite Yourcenar. Ravenna conserva con orgoglio un grande passato. Ad ogni angolo, in ogni pietra la storia rivive. L’Oro dei suoi mosaici ci svela una gloria ineguagliabile fatta di Imperatori, Re, soldati, santi che sfilano in lunghe ed eleganti teorie nella cui estensione lo sguardo si perde. Il colore Blu ci ricorda che l’acqua fu compagna di Ravenna per millenni. E’ grazie al mare che un tempo la sfiorava e alle vive lagune che la attorniavano, che Ravenna entrò per sempre nella storia. Il Verde è il colore delle sconfinate pinete che, ancora oggi, circondano la città. Pinete cantate da Dante, Boccaccio, Byron, Wilde. Il Rosso è il colore della passione della gente di Romagna, gente schietta, cordiale e accogliente. Grazie a questi pannelli, il visitatore è in grado di percepire che il centro cittadino è uno scrigno di preziosi gioielli. Ne percorre le strade e la gente lo avvolge, poi raggiunge i monumenti e lo stupore lo assale: richiamato da uno splendore che va oltre la luce delle tessere, in una spirale di colori che danzano attorno a lui”.

lato stazione piazzale aldo moro
progetto sottopasso

bar sottopasso