Concordia, rimozione al via. I dettagli dell’operazione

E’ iniziata questa mattina, lunedì 14 luglio, la rimozione della Costa Concordia dall’Isola del Giglio. Ad un anno e mezzo dal naufragio il relitto sarà portato a Genova per essere smantellato.  “Sarà estremamente emozionante il momento in cui la nave partirà”. Così ha detto ai microfoni di RaiNews24 Sergio Girotto, manager della ravennate Micoperi e responsabile del progetto di rimozione della Costa Concordia.

Oggi  è in atto l’avvio dell’operazione di galleggiamento del relito. “Ci metteremo una settimana a partire dall’inzio del galleggiamento” prima di far salpare la nave dall’isola del Giglio, ha spiegato Girotto. Venerdì prossimo o al massimo lunedì 21 luglio la Costa Concordia dovrebbe salpare alla volta di Genova.

“Solleveremo la poppa della Costa Concordia di circa un metro e mezzo. Poi entro sei ore tutto il relitto galleggerà un paio di metri al di sopra del livello a cui si trova ora”. Ha spiegato Girotti. “Infine – ha concluso – spostando la Concordia verso est dovrà emergere ancora di altri 30 metri. Il tutto richiederà almeno 4-5 giorni”.

“Un elemento di criticità in questa fase è quello della tenuta strutturale della nave”. Ha detto la direttrice dell’osservatorio ambientale, Maria Sargentini, parlando delle operazioni di rimozione della Concordia in conferenza stampa all’Isola del Giglio. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto – è quello di poter dire che qualunque problema si presenti possa essere affrontato. È un’operazione – ha aggiunto Sargentini – a nostro avviso controllabile ma si passa comunque dalla teoria alla pratica”.

L’operazione per riportare la Concordia in assetto verticale che è si conclude con successo il 17 settembre del 2013, fu una prima assoluta: mai infatti al mondo è stato messo in atto un simile tentativo. La fase, detta ‘parbuckling’ era quella più delicata di tutto il progetto di recupero della nave naufragata al Giglio. Un progetto che ha richiesto un investimento di oltre 600 milioni di dollari