Una foto di Adriano Zanni contenuta in "Cosa Resta" EVENTI

Cosa Resta dopo il Deserto Rosso?


Venerdì 16 dicembre è in programma al Fargo di Ravenna la presentazione del volume Cosa Resta, il libro fotografico di Adriano Zanni appena arrivato in libreria per le edizioni Reclam: un viaggio di 80 foto in bianconero per raccontare Ravenna e i suoi spazi immortalati mezzo secolo fa da Deserto Rosso di Antonioni. Dalle periferie all’area portuale e poi giù fino alla spiaggia, passando anche per il petrolchimico e le piallasse.

Cosa resta a Ravenna, mezzo secolo dopo l’uscita di Deserto Rosso, di quei luoghi di produzione industriale che all’epoca di Michelangelo Antonioni simboleggiavano in qualche modo l’evoluzione del contemporaneo? È la domanda che si è posto Adriano Zanni, nato proprio nel 1964 in cui uscì il film, e la risposta passa attraveso l’obiettivo della sua macchina fotografica: 80 foto raccolte nel libro.

Il volume sarà presentato alle 18 al Fargo (via Girolamo Rossi) in occasione di un aperitivo con l’autore. Sarà lui a raccontare quella passione che l’ha portato a scattare in angoli della città nascosti agli occhi di chi la visita e di chi la vive: dalle periferie all’area portuale e poi giù fino alla spiaggia, passando anche per il petrolchimico e le piallasse. Durante la serata sarà possibile acquistare il libro (15 euro), disponibile anche nelle librerie di Ravenna e nei circuiti online.

Cosa Resta è una raccolta in bianconero (con testi introduttivi di Elettra Stamboulis, Walter Pretolani e Davide Reviati) che affonda le radici nel blog Fulmini&Saette curato dal 2011 da Zanni sulle pagine del sito internet del settimanale Ravenna&Dintorni. È una nuova tappa di un lavoro di ricerca che mostra il nostro territorio sotto un’angolazione inedita e lontana da qualsiasi patina. Così l’autore, in un passaggio dell’introduzione al libro: “Un’esplorazione fotografica del territorio in cui viviamo, una ricerca sul paesaggio urbano, vedute della città e dei suoi aspetti meno noti ed esplorati. Un viaggio durato anni seguendo itinerari non segnalati dalle guide turistiche”.

Fino all’8 gennaio al Museo d’Arte della città di Ravenna è visitabile l’esposizione fotografica di Zanni che contiene anche foto di Cosa Resta. La mostra è stata inaugurata a novembre in occasione del festival Transmissions. Dieci fotografie non incluse tra quelle al Mar sono invece esposte al Fargo.