Arriva il ‘pronto soccorso’ per le tartarughe

RAVENNA – Se si ama il mare e si desidera dare una mano alla comunità di cui si fa parte, è forse l’associazione più indicata: la Guardia Costiera Ausiliaria conta circa cento soci ed a Ravenna è guidata da Paolo Turchetti. Mercoledì 5 febbraio è andata in scena la seconda di una serie di iniziative organizzate al Tiro a Segno nazionale di via Trieste. La serata era dedicata alla proiezione di foto e filmati relativi alla piattaforma del Paguro. Quasi un centinaio le persone hanno partecipato.

“Si tratta – spiega Turchetti – di iniziative che facciamo per mantenere qualche attività anche in inverno. E’ il secondo anno che le organizziamo e devo dire che hanno un buon successo”. A febbraio è previsto un secondo incontro, il 24: “Due giovani fotografi spiegheranno la tecnica per catturare le immagini di uccelli e rapaci in volo”. Non sarà quindi soltanto una proiezione di fotografie ma anche un modo per “vivere” il lavoro dei reporter della natura.

Il 5 marzo sarà ospite il presidente della Fondazione Cetacea di Riccione, il dottor Sauro Pari. Saranno proiettate immagini di cetacei e tartarughe e sarà l’occasione per fare il punto sul progetto della Guardia Costiera Ausiliaria: “Vogliamo creare a Casal Borsetti un punto di raccolta per le tartarughe ferite o spiaggiate. Tra le nostre attività c’è anche il recupero di questi animali e abbiamo pensato ad un punto di soccorso intermedio. Finora in Romagna il centro specializzato è soltanto a Riccione”.

Tra le attività della Guardia Costiera ausiliaria, i cui volontari escono su un gommone tra metà giugno e fine settembre, c’è anche quella dell’avvistamento degli incendi: navigando a circa 300 metri dalla costa non è difficile notare del fumo alzarsi dalla pineta. Non a caso, i volontari fanno parte anche del coordinamento della Protezione Civile.