Bucci: “Ora puntiamo sui crocieristi”

RAVENNA – “Se chiedi ad un ravennate dove sia la Darsena di città, rischi di essere mandato a Marina”. La battuta è di Maurizio Bucci, proprietario dell’hotel Mosaico, che si trova proprio in Darsena, e del Mariani Lifestyle, in centro storico. “Della riqualificazione del quartiere Darsena e dello spostamento della stazione – ricorda – si parla da tanti anni. Non entro nel merito dei progetti, non essendo un tecnico, però di certo la stazione è un ostacolo per il collegamento tra il quartiere e il centro”. Questa è la risposta dell’imprenditore se gli si chiede un parere riguardo alle ultime discussioni.

Da anni Bucci combatte una battaglia: quella del sottopasso di via Pallavicini, pessimo biglietto da visita per i turisti in visita, almeno per come lo si vede ora, tra murales e infiltrazioni d’acqua. “Con altri imprenditori stiamo ragionando su un progetto che prevederebbe l’utilizzo del sottopasso per “esposizioni di arte o di fotografia” magari sponsorizzate tramite spazi pubblicitari. “Nel progetto potrebbe esserci anche un punto ristoro in piazzale Aldro Moro”, ragiona l’imprenditore.

Per quanto riguarda il turismo, Bucci non entra nella polemica che in queste settimane è andata in scena tra albergatori e Comune: “Ho deciso di starne fuori, è il solito scaricabarile. Si fanno ricerche per dire cose che sappiamo da vent’anni. In sostanza: si parla molto e si lavora poco. Il grande problema di Ravenna è la mentalità ristretta, non abbiamo mai pensato ad una questione basilare come quella dei collegamenti. L’aeroporto di Forlì poteva essere in realtà lo scalo di Ravenna, non ce ne siamo mai interessati e abbiamo lasciato che chiudesse”.

Ora Ravenna ha una buona possibilità con le crociere. “Sono un ottimo indotto per il centro storico e bisogna assolutamente puntarci. Per quanto mi riguarda, ho preso contatti con gli operatori per offrire servizi ai turisti del mare al Mariani. Inoltre noi siamo una struttura grande, abbiamo una buona disponibilità di servizi igienici, uno dei punti carenti del centro. Abbiamo tutte le carte in regola per lavorare bene con i crocieristi che portano un buon giro d’affari”.